CARA NONNA TI RACCONTO UNA STORIA

Ebbene si, la natura come al solito ci gabba, questo essere vaga per la foresta interamente ricoperto di peli, emette suoni gutturali è schivo e buono ma se lo fai incazzare esce dai gangheri e distrugge tutto, analisi fatte sulle sue impronte dimostrano chiaramente che ha i piedi piatti ed inoltre è intelligente abbastanza da capire che deve evitare l'uomo se vuole sopravvivere. Io sono arrivato alla mia personale conclusione: E' BUD SPENCER, è lui l'uomo dei boschi!! Pensateci, tutto corrisponde, l'unica cosa da spiegare è che fine ha fattto Terence Hill, avranno fatto a botte dopo una fagiolata??

In realtà la spiegazione è di per se semplice, innanzi tutto diffidate da chi vi dice che un essere emette suoni gutturali, ma voi i suoni con che cosa li emettete? Io uso la gola e tutto l'apparato annesso, non vedo perchè un animale debba usare altro. Poi le impronte, ma è incredibile uno va nei boschi senza la macchina fotografica ma si porta dietro il mitico sacchetto con il gesso e la bustina di plastica per rilevare impronte!! Ma negli states hanno fatto tutti la Giovane Marmotta? Pensate che negli Stati Uniti esiste il famosissimo Bigfoot Central, un ufficio nel quale ci si dedica alla ricerca di Bigfoot Spencer, il direttore del centro, tale Cliff Crook, e sua moglie Carol si occupano da anni del Bigfoot Central e per la rivista Bigfoot Trails. Ha collezionato in tutti questi anni più di 400 calchi di impronte, oltre a centinaia di foto il suo bureau è sull'elenco del telefono dal 1982A ed ha provveduto a registrarsi come fondazione senza scopo di lucro fin dal 1991, il sig. Crook ha rilasciato tantissime interviste per stampa e televisione negli States ed in altri paesi come Germania e Giappone oltre ad aver fatto da consulente tecnico per il film "Harry and the Hendersons" una immensa puttanata che da noi prese il nome de "Il mio amico Piedone", una pellicola memorabile dove una famiglia di sfigati recupera per strada un poveraccio di Bigfoot con la faccia di Cochi Ponzoni. Adesso pensate un po' ai soldi che devono essere piovuti addosso al sig. Crook in tutti questi anni tra interviste e consulenze, ma non solo a lui, pensate cosa è riuscito a fare da noi Maurizio Costanzo (versione nana del Bigfoot) con personaggi come Sgarbi.

Pensate ad un Johnny Carson che non sa che mandare in onda e tra gli ospiti tira fuori un esperto di Bigfoot, un po' come invitare Van Wood a Buona Domenica per fare dei precisissimi oroscopi!! I Bigfootisti hanno anche inventato la "Stagione del Bigfoot" un periodo tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno durante la quale circa tre persone in media denunciano un avvistamento, proprio durante la stagione della riproduzione dei Salmoni, il giorno che inventano gli spaghetti alla Bigfoot con le uova di salmone raggiungo il Nirvana. Tra le ultime simpatiche idee del sig. Crook segnalo la pubblicazione su internet e su varie riviste di una foto dell'essere scattata da un uomo, che però vuole restare anonimo, questo signore sul Wild Creek vicino a Monte Rainier ha scattato quattordici A fotografie delle quali Crook ne ha comprate sette per 1.600 dollari. In questa serie di fotografie si vede un Bigfoot che esce dalla laguna. Secondo voi quale uomo avendo delle foto così importanti non cercherebbe di piazzarle in giro? Avere una foto del Bigfoot e venderla al TG5 frutterebbe sicuramente meglio delle chiappe di Martina Colombari su Novella 2000, ed allora perchè un uomo dovrebbe venderle a Crook per circa 1800 Euro?? Questo si che è un mistero!

Io indagherei sulla mente di questo signore che se ne va in giro per i boschi a fare foto a delle pove bestie che si fanno il bagno nella laguna. Crook è solo uno dei tanti avvistatori del Bigfoot, nel 1956 quando aveva 16 anni era in campeggio con degli amici quando avanti a loro apparve un essere altissimo ed interamente ricoperto di peli, fu amore a prima vista e da allora non si sono piu' lasciati. Ma come lui tanti hanno aprofittato della figura dell'uomo dei boschi, esistono musei del Bigfoot con vere ricostruzioni in legno o in pietra dell'essere che attirano ogni anno tantissime persone, esistono ricercatori che si fanno finanziare da università ed enti campagne di ricerca e studi con pubblicazioni, esistono ristoratori che nelle zone dei parchi hanno il Bigfoot Bar o il Sasquatch Restaurant!! Ma sopratutto non mi stancherò mai di ricordare che noi abbiamo i vampiri ed i lupi mannari ormai da millenni, ma voi americani perchè dovete inventarvi le leggende per invidia?? Voglio concludere con una frase di Mr. Crook: "Penso che queste creature dovrebbero essere lasciate A in pace nelle foreste".... E allora perchè non impari a farti tre quarti di cazzi tuoi??

 

Una Foto decisamente inquietante di una presunta testa di Bigfoot

Metti sul tuo Desktop il Wallpaper del Bigfoot

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I FILMATI

Non abbiamo ancora capito se il Bigfoot è quello che viene verso di noi o quello dietro
Ma diteci se uno non se ne può andare in giro per i monti che lo debbono filmare...
Il filmato di Patterson del 1967
Filmato di un Bigfoot in evidente stato di ubriachezza che attraversa la strada e si perde tra i boschi...

Italian Bigfoot

 
Tra le testimonianze più attendibili sui Bigfoot riporto brevemente quelle del Sig. Martin Mystere di Washington Mews e del famosissimo pioniere del West Kit Carson, che insieme al suo amico e collega Texas Willer detto Tex si trovò negli anni intorno al 1870 ad indagare su di un misterioso essere adorato dalla tribù dei Klamaths. L'essere raccontato dal Sig. G.L. Bonelli di Milano in una seAria rivista di avventura che prende il nome di Tex Willer, aveva particolari capacità terapeutiche e con la sola imposizione delle mani provvedeva a guarire chiunque si fosse trovato vicino a lui. Tale essere inoltre non presentava intenzioni cattive nei confronti degli esseri umani, ma anzi dimostrava di essere meno stronzo di altri personaggi presenti nella storia evitando di portare rancore agli esseri umani, infatti si limita a fratturare il collo solamente ad un tipo che lo aveva importunato. Riporto a titolo informativo i numeri delle riviste su cui potrete trovare tali storie:

Collana Martin Mystere: Pubblicato nei numeri 31 - L'orrenda invasione e 32 - L'uomo dei boschi, pubblicato in Italia dalla Sergio Bonelli Editore.

Collana Tex Willer: Pubblicato nei numeri 221-La Foresta dei Totem 222-L'uomo e la Belva 223-Sasquatch pubblicato in Italia dalla Sergio Bonelli Editore.

Riportiamo di seguito alcune immagini prese dai numeri di Tex Willer, secondo me rimane comunque la migliore ricostruzione dell'uomo dei boschi e forse la migliore realizzazione di una storia che parli di questo essere, piuttosto che le solite pellicole buoniste americane dove regolarmente l'animale strano di turno si ritrova ad essere aAiutato dai buoni contro i cattivi, sempre sta maledetta sindrome di ET!!

 

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