Nata a Fiano Romano il 28/06/64, Sabrina Ferilli inizia a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo frequentando il centro sperimentale di cinematografia di Roma, per poi debuttare nel 1986 al cinema con una parte nel film "Caramelle da uno sconosciuto". Dopo diverse pellicole nelle quali interpreta dei ruoli secondari (Rimini Rimini, La casa dell'orco etc.), viene scelta da Marco Ferreri nel 93 per "Diario di un vizio", ma il vero successo e la conseguente popolarità giunge con "La bella vita" di Paolo Virzì (1994), film per il quale riceve il CIAK d'oro come attrice protagonista. Da qui in poi arriva il teatro (Alleluja brava gente di Garinei e Giovannini), la TV con diverse Fiction di grande successo (Commesse, Le ali della vita, Leo & Beo) e una indimenticabile partecipazione al Festival di San Remo 1996. I desideri degli Italiani, i quali secondo i sondaggi la eleggono come una delle bellezze più sognate nell'immaginario erotico collettivo, vengono esauditi (almeno in parte) con uno strepitoso calendario che nel 2000 Sabrina ha fatto per la rivista MAX, andato letteralmente a ruba e tuttora appeso in molte case (compresa la mia).